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TUTTE LE DIETE FUNZIONANO.

BASTA CHE SIANO IPOCALORICHE. MA…

 

“Con la dieta X sono dimagrito, sto bene e gli esami del sangue sono perfetti!”

Chi oserebbe contraddire queste dichiarazioni dal profumo di entusiasmo? Qualsiasi tentativo di ragionamento si sgretolerebbe in un appello insonorizzato

 

È vero. Ogni dieta, anche la più bislacca, sbilanciata, figlia dell’approssimazione, dell’apprensione per certi cibi “nemici” o del culto per certi cibi “amici” porta a un incontrovertibile risultato: “funziona” e si perde peso. Ma solo dopo aver siglato un patto con LAPALISSE: qualsiasi regime alimentare si scelga, bisogna MANGIARE MENO. Spesso molto meno. Ancor più spesso in modo molto sbilanciato

 

Un successo figlio del banale, come dice JAMA  dopo aver fatto un confronto a 6 e 12 mesi dall’inizio di diete low-carb e low-fat. Tutte ipocaloriche (< 1800 cal). RISULTATO: tutte hanno funzionato. Il problema è sempre il DOPO, col ritorno alle vecchie abitudini. Cosa che cancella gli eventuali successi delle varie diete. Supporti psicologici e l’esercizio fisico hanno migliorato i risultati ottenuti con la sola dieta.

Il limite dello studio è quello di aver valutato il dimagrimento solo sul peso (bilancia) e non sulla composizione corporea. Cosa che invece avrebbe potuto mettere in luce alcuni limiti delle ipocaloriche in cronico, come la perdita di massa magra.

 

La stessa prestigiosa rivista medica, pochi anni più tardi, ha condotto un altro studio sulle diete ipocaloriche, giungendo alle medesime conclusioni del lavoro precedente. Messi a confronto i risultati a 12 mesi di distanza di DIETE LOW-FAT E LOW-CARB. Ricerca condotta su 609 adulti tra 18 e 50 anni con BMI compreso tra 28 e 40.

Risultato? Quasi nessuna differenza nel dimagrimento riscontrato dopo 12 mesi di dieta low-carb

(-6 kg) o low-fat (-5.3 kg)

 

 

Tutte le diete modaiole ci premiano sul breve periodo sostanzialmente perchè confezionano con trucco e parrucco quell’ascetismo gastronomico (meno calorie) funzionale a chiunque voglia perdere peso

 

Dove sta la fregatura, allora? In format preconfezionati in termini di calorie (800-1200 kcal per tutti, ad esempio) dove i tagli vengono fatti in maniera “creativa” usando l’accetta della pseudoscienza (no ai carboidrati-no ai grassi-no ai latticini-no al glutine-no alla ragione…)

 

All’inizio la bilancia intona canti di gloria facendo registrare successi dall’odore olimpionico. Ma la marcia trionfale dei 7 kg in 7 giorni comincia a inciampare sugli stessi suoi comandamenti: il taglio drastico delle calorie fa rallentare il metabolismo, si dilapidano capitali di muscoli e di acqua, le carenze nutrizionali gonfiano il petto e si affacciano tronfie…montano frustrazione e rassegnazione e si ricomincia a mangiare come e più di prima dando fiato al ritorno in pompa magna del poco grasso perso. Con una quota supplementare di ciccia quale feroce ritorsione al regime dei colonnelli Fame & Supplizio

 

 

 

E gli esami del sangue? E il colesterolo? Perché è migliorato? Be’, ogni taglio calorico è un toccasana per gli esami del sangue, offesi per anni da uragani di grassi, zuccheri e calorie.

Comunque se avete un fine palato biochimico, IL COLESTEROLO, per esempio, perde colpi di fronte a chi comincia a mangiare di meno perché:

POCHE CALORIE = AMPK ALTO = POCO acetil-CoA prodotto nel ciclo di Krebs = Il ciclo di Krebs è un precursore degli acidi grassi che servono a sintetizzare il COLESTEROLO endogeno = meno COLESTEROLO

Ma sono vittorie di Pirro rispetto a certe cambiali da pagare quando diventiamo ostaggi di diete sbilanciate e troppo ipocaloriche

 

 

IL TANFO delle fragili promesse si sente sotto l’insegna di ogni dieta che si pone come definitiva e rivoluzionaria. È successo anche con la tanto venerata DIETA dei GRUPPI SANGUIGNI: alcune delle sue prescrizioni dietetiche hanno mostrato di far perdere peso, ma INDIPENDENTEMENTE dal gemellaggio col gruppo sanguigno (la dieta per il gruppo A ha fatto perdere peso al gruppo 0 e così via). Un trucco svelato dal PloS One nel 2014: semplicemente si imbalsamavano le mandibole di persone che fino al giorno prima manducavano brontosauri a colazione. L’EPICA DEI GRUPPI SANGUIGNI custodi delle nostri sorti salutistiche e delle nostre preferenze dietetiche era solo una DORATURA POSTICCIA come il tetto di una casetta glassata di guano

 

 

 

FONTI

JAMA. 2014 Sep 3;312(9):923-33.

Comparison of weight loss among named diet programs in overweight and obese adults: a meta-analysis.

 

JAMA. 2018 Feb 20;319(7):667-679. d

Effect of Low-Fat vs Low-Carbohydrate Diet on 12-Month Weight Loss in Overweight Adults and the Association With Genotype Pattern or Insulin Secretion: The DIETFITS Randomized Clinical Trial.

 

PLoS One. 2014

ABO genotype, 'blood-type' diet and cardiometabolic risk factors.

Wang J. et al.

 

Obesity (Silver Spring). 2012 Dec;20(12):2384-9.

Effect of diet composition and weight loss on resting energy expenditure in the POUNDS LOST study